Questo post è la continuazione della recensione del 50/1.4. La sezione precedente è pubblicata qua.
In questa sezione analizziamo la performance nella zona sinistra del fotogramma (vedi foto di riferimento nell’articolo 1).
L’elenco delle sezioni è il seguente:
| zona centrale |
| albero |
| zona sinistra |
| confronto bokeh |
Zona sinistra
| 50mm/1.4@1.4 | 50mm/1.8 |
|---|---|
![]() |
N.D. |
A tutta apertura nuovamente è tutto piuttosto indefinito. Notare la chiazza bianca per terra, che bell’effetto flou che presenta









Er cupolone – ossia la scalata alla cupola
Vedo la maestà del Colosseo,
vedo la santità der Cuppolone
Così canta Venditti nella sua Roma Capoccia.
E la cupola della basilica di San Pietro è effettivamente un capolavoro dell’architettura.
Citando Wikipedia: Con i suoi 136 metri di altezza, i suoi 42 metri di diametro (di poco inferiore però a quello del Pantheon) e i suoi 537 scalini è il simbolo stesso della basilica e dell’intera città di Roma.
Poggia su un alto tamburo definito all’esterno da una teoria di colonne binate e aperto da sedici finestroni rettangolari, separati da altrettanti costoloni. Quattro immensi pilastri, di 71 metri di perimetro, sorreggono l’intera struttura, il cui peso è stimato in 14.000 tonnellate.
L’accesso alla cupola è permesso (a pagamento) al pubblico fino alla base della lanterna. Pare che sia possibile salire fino alla palla, ma con debita autorizzazione. Principi e ospiti onorari godono di questo privilegio, come testimoniano alcune lapidi commemorative poste sulla scalinata principale.
(continua…)