Squinza’s Weblog

Aprile 6, 2009

Canon EF 50mm/1.0

Archiviato in: articoli, recensioni — Tag:, , , , , , , — squinza @ 8:41 pm
Canon EF 50mm f/1.0

Canon EF 50mm f/1.0

Per la serie, gli stop non bastano mai, ho avuto modo di provare in maniera abbastanza approfondita il Canon 50mm f/1.0

Whoa, per gli amanti della luminosità estrema questo obiettivo è il santo graal, non esiste nessun altro EF così luminoso. Eguaglia in luminosità anche i mitici noctilux di casa Leica… la stessa canon in un impeto di follia (o di buon senso, in un certo senso…) ha deciso di sospenderne la produzione già da qualche anno, sostituendolo con il pur ottimo EF 50/1.2L di cui sono felice possessore di una copia.

Evidentemente sulle ultime ottiche non si combatte solo a suon di stop, ma contano anche altri parametri, primo tra tutti il costo. Del resto la concorrenza è ancora più timida, Nikon offre solo un antico 50/1.2, le altre case si fermano a f/1.4.

Un sentito ringraziamento a Sando “Fireblade”, mio compagno di forum su www.canoniani.it, nonché possessore dell’ottica in questione, che mi ha permesso di provarlo estensivamente per un pomeriggio intero, regalandomi un pomeriggio di gioia (OK, non ho più 12 anni ma mi emoziono ancora).

Impressioni

Diciamolo subito, non è un ottica per tutti, per una nutrita serie di motivi. Vediamo di non lasciarne indietro nessuno:

  1. una questione “fisica”: peso e dimensioni lo accomunano assai all’85/1.2, 985 grammi di vetro concentrati in un 50mm non sono esattamente comodi da scarrozzare (credo che vinca il premio come lente più “densa” che abbia mai provato);
  2. una questione di portafogli: non è più in vendita, ma se pur usato si trova a prezzi amatoriali, da 1800 euro in sù;
  3. una questione di resa: non è perfetto
  4. una questione di famiglia: le alternative in casa Canon non mancano, essendoci a catalogo qualcosa come 4 obiettivi di focale 50mm.

Eh si. Questo mostro di obiettivo non ha una resa sempre all’altezza del blasone, o delle aspettative del niubbo di turno. Non è infatti mai valida l’equazione “maggior costo, maggior resa”, soprattutto nel campo delle ottiche fotografiche ultraluminose: capita più spesso che paragonando due obiettivi di buon livello della stessa casa, il meno luminoso sia visibilmente più nitido.

E ci mancherebbe, servono meno lenti, le tolleranze sono meno ristrette, la progettazione è più semplice.

In particolare, gli appunti che vengono di solito mossi all’1.0 sono una scarsa risoluzione (curioso che venga quasi sempre come parametro di giudizio il numero di linee/mm che un obiettivo è in grado di risolvere), un contrasto piuttosto basso, una certa presenza di aberrazioni alle grandi aperture, una scarsa resistenza al flare. Sono cose effettivamente visibili in certe condizioni. Bisogna sempre mettersi d’accordo su cosa si cerca. A mio avviso non solo di linee/mm vive il fotografo, e questa lente monstre ha delle caratteristiche che la rendono uno strumento interessantissimo nelle mani di un fotografo avvezzo alle grandi aperture.

Viaggio fotografico con il 50/1.0

Ma incominciamo la disanima ripercorrendo in stretto ordine cronologico le fotografie scattate domenica scorsa a Genova. Tutte le fotografie sono state fatte da me o dai miei amici nell’arco del pomeriggio, su Canon 5D. Non sono croppate né ritoccate in alcun modo (potenzialmente hanno un certo margine di miglioramento, in effetti). Scattate in RAW, convertite in DPP con i parametri standard o con piccoli aggiustamenti, niente USM e simili. Accanto alla foto, un commento personale. Ovviamente sta a voi giudicare, cliccate sulla foto per una versione da 1600 pixel.

img_3522Ecco il primissimo scatto, al ristorante. Primo commento, dal display, non può che essere “porc@ zozz@ ma quanto diavolo vignetta?”

La domanda è lecita, non ho fatto misure precise ma i bordi sono veramente neri. Sinceramente non mi spiego molto la cosa, l’obiettivo ha una pupilla iper-sovra-dimensionata, ma visto così sembrerebbe vignettare più del mio 50/1.2!

Non solo, i dettagli mancano. I capelli sono una massa indistinta, il viso parrebbe sfocato.

Non so se è un problema di AF, di condizioni di luce pessima (sicuramente) o la mia mano che tremava avendo in mano siffatto capolavoro di ottica :-)

img_3523Ma non è il momento di farsi prendere dal panico, chiudiamo il diaframma e tentiamo un altro scatto! Questo a fianco è a f/2: le cose migliorano tantissimo, ma non siamo ancora “a bolla”. Sicuramente il contrasto aumenta visibilmente, così come la nitidezza generale. Per un f/2 siamo a buon punto, ma temo che un obiettivo ben più economico come un 50/1.4 potrebbe avere facilmente la meglio. Sicuramente vignetterebbe di meno. Da notare che in un ritratto l’effetto non è nemmeno malvagio, e che per quanto scuri i bordi sono comunque leggibili (qua non si nota, causa sfondo uniforme, in altri scatti però la cosa è evidente) se pur un poco impastati

Devo dire che iniziamo in linea con le aspettative che avevo, mi sono divorato, nel tempo, tutte le poche recensioni di questo obiettivo, e ne conoscevo già i limiti.

img_3539Vediamo un po’ per strada: visto che non si vive solo a tutta apertura (se sei incerto, tieni aperto, diceva il mio amico motociclista) ecco uno scatto della nostra compagna di viaggio (nikonista, ma noi siamo tolleranti e non glielo abbiamo quasi fatto pesare).

Qua siamo a f/2.8 (1/100s, 100 ISO) e veramente sono rimasto sorpreso: la foto è semplicemente perfetta: il fuoco è esatto, i dettagli sono perfettamente visibili (capelli e lentiggini), lo sfocato è un amore, per quanto a f/2.8 siamo già un po’ troppo chiusi per i miei gusti. Notare come gestisce bene i punti luminosi sullo sfondo, sono sfumati sulla periferia come devono essere. Volendo scassare un po’ si vede il diaframma ottagonale, nell’ultima versione del 50/1.2 fino a f/2.8 le lamelle sono arrotondate.

Aggiungo che è contrastata quanto basta ma non troppo.

img_3554Ma non tutte le ciambelle escono col buco: qua, tentando di darmi un tono da fotografo “street” scatto senza inquadrare. Ecco, stavolta siamo a f/1.4, della foto apprezzo molto i colori ma il fuoco è cannato, probabilmente è leggermente mossa (e fin qua la colpa è mia, direi) e c’è un po’ troppo flare per i miei gusti. OK, per una foto così è accettabile, direte voi, ma è questione di gusti.

Lo sfocato è comunque veramente bello, assume dei colori pastellati che apprezzo moltissimo e che non hanno, secondo me, riscontro nelle ottiche più moderne, che sono tendenzialmente più contrastate e molto corrette (sempre per il discorso che ormai si guarda prima la risoluzione e poi le altre caratteristiche…).

E quindi? Direte, ma sei riuscito a scattare una foto decente che sia una?

img_3559Io direi proprio di sì! Questo è uno dei migliori ritratti a 50mm che abbia fatto finora: f/1.0, soggetto in movimento, AI-focus. Nella sequenza di 4 scatti solo questo è a fuoco dove deve essere, ma non si può pretendere troppo. In questa foto l’occhio del fotografo (qualcuno suggerirà il termine tecnico “botta di c##o”) ha beccato una favorevole condizione di luce e colori.

E mi chiedo: com’è che qua la vignettatura non è così evidente e il soggetto è comunque più che sufficientemente nitido? Bello anche lo sfocato, forse un po’ eccessivo per incontrare i gusti di tutti (a me piace). C’è quel tocco di aberrazione sferica residua che “spalma” dolcemente i dettagli e favorisce la progressione del fuori fuoco.

Soddisfatti? No? Allora continuiamo!

img_3585Non mi capita spesso (ROTFL), ma occasionalmente mi capita di chiudere anche più di f/2.8

E’ il caso dei panorami, o dei particolari architettonici, dove il “tutto a fuoco” è quasi d’obbligo.

Ovviamente anche il 50/1.0 si può diaframmare, non si offende più di tanto, e anzi è in grado di regalare una più che sufficiente risoluzione su tutto il fotogramma. Qua a lato una foto dalle torri di Porta Sovrana, verso la città, 1/125s f/8.

Per i curiosi, l’obiettivo chiude solo fino a f/16, coerentemente con altri ultraluminosi (85/1.2, 50/1.2 ad esempio). Suppongo che oltre la diffrazione renderebbe l’immagine poco utilizzabile, oppure che sia complesso automatizzare un diaframma con una estensione: da f/1 a f/16 ci sono 8 stop, quindi 24 terzi di stop da percorrere.

E alla fine? Ha senso? E funziona a f/1?

Bel domandone, mettiamoci d’accordo: scattare, scatta. L’impronta tipica dell’obiettivo però è tale da poter risultar poco gradita, a seconda dei gusti del fotografo.

img_3678

Francesca pensierosa (la capisco, essere l'unica donna a un convegno di appassionati fotografi l'ha automaticamente trasformata in soggetto preferito) - f/1.6 1/500s 200ISO

In tutta sincerità uno scatto così non mi pare facilmente realizzabile con nessun altro obiettivo: sostanzialmente andando verso f/1 si ha uno sfocato degno di una focale più lunga (come quantità siamo ad occhio paragonabili all’85/1.2), ma con un angolo di campo da 50mm.

Aggiungiamoci il basso contrasto, che va molto vintage, la resa dei punti luminosi che è molto diversa dal 50/1.2 (il quale tende visibilmente a formare i cosidetti “occhi di gatto”, peraltro apprezzati da molti), una morbidezza generale e un tocco di aberrazione sferica residua.

Insomma, il risultato è etereo, sognante, antico. Probabilmente si sposa benissimo con il B&N da pellicola, anche se non ho avuto né avrà modo di provare. D’altro canto, se chiudiamo, il risultato è sufficientemente nitido per essere paragonato a un 50mm classico (se pur assolutamente diverso dal 50/1.4 che al confronto è un rasoio).

Per certi versi è un eccezionale esercizio di stile da parte di Canon.

Per altri, è un obiettivo poliedrico che lascia immenso spazio alla creatività. Per tantissimi è uno spreco immane di denaro.

E intendiamoci, un 50/1.0 costa tanto, diciamo 2000 euro. Per la stessa cifra ci si compra un 85/1.2 e avanza ancora denaro. Trovo quindi difficile giustificare la spesa per l’acquisto, se pur da quel fanatico dei 50mm. Certo è che ha un carattere che il mio 50L si sogna, ha l’imperfezione tipica della bellezza. Il tutto circondato da un’aura mitologica da prima categoria.

Insomma, feticismo puro :-)

Non ho resistito e mi sono fatto fare un ritratto a f/1...

Non ho resistito e mi sono fatto immortalare f/1...

Non solo, per gli amanti del difficile è una lente veramente da domare, ha carattere da vendere. Non mi spiego come in situazioni diverse la resa, a pari diaframma, sia visibilmente differente. Per inciso, la cosa mi piace immensamente.

Comunque, ribadisco, a f/1 è usabile con tanta tanta attenzione, e in certe situazioni è meglio evitare. Da f/1.4 in poi migliora tantissimo, e regala uno sfocato ottimissimo. Verso f/8 è sufficientemente nitido per essere confuso con un 50/1.8 (che costa circa 20 volte di meno, per la cronaca).

La foto in parte è a tutta apertura, ed è effettivamente molto morbida, con una resa pastellata. Curiosamente il 50/1.2 mi pare un po’ più tridimensionale, ma qua si entra in un campo minato dove ciascuno può dire la sua. Del resto sono sul mio blog, quindi la mia l’ho detta :roll:

In definitiva:

  • Sconsigliato per maniaci della risoluzione e per seguaci del gruppo f/64
  • Consigliatissimo per ritrattisti da 50mm, aficionados dello sfocato estremo, cultori della DoF minimalista
  • please handle with care, se si rompe dubito che ci sia qualcuno in grado di trovare i pezzi di ricambio. E mi riferisco particolarmnete all’AF e al controllo del diaframma. E come fermacarte è troppo ingombrante, se cade mi spacca le mattonelle :mrgreen:

Un bel confronto con il 50/1.2 no?

Versione rapida: no.

Versione completa: non è possibile, avevo con me il 50/1.2 (che è in bundle con la mia 5D, come sapete, è inseparabile) ma non mi è parso sensato piazzare il tutto su un cavalletto (che non avevo con me) per fare due scatti. E magari anche  confrontarlo con il 50/1.4 di mAurice…

Fosse mio, lo farei, era in prestito a tempo determinato e ho preferito scattare solo con quello. Del resto vi ho già detto che è inferiore come risoluzione, confrontare il bokeh non è sempre facilissimo e immediato.

E di notte, come va?

Non ne ho idea. Ma se è vero che Leica chiama il so 50/1.0 Noctilux, è altrettanto vero che io scatto a TA anche e soprattutto di giorno. Che siate d’accordo o meno, io non compro un ultraluminoso per scattare di notte (del resto, per le notturne un 35/1.4 è più gestibile) quanto per “lavorare” di rasoio ed eliminare lo sfondo. E lo sfocato diventa parte integrante e fondamentale della fotografia.

Se avrò occasione, non esiterò a provarlo all’imbrunire o in sessione “notturna”, ma sarà difficile, è già stato un privilegio usarlo una volta!

Cambia tanto tra f/1 e /4?

Giudicate voi!

img_3604img_3605img_3606img_3607img_3608Gli scatti sono da f/1 a f/4 con intervalli di uno stop (per i capatosta, f/1 f/1.4 f/2 f/2.8 e f/4).

La differenza c’è, ed è estremamente visibile: controllate la trama del cartello, i colori, e la resa generale per  credere :-)

Dopodiché potete tranquillamente chiedervi come mai, con in mano un gioiello del genere, ho perso tempo a fotografare un cartello.

Quando hanno visto le foto i miei compagni di foto si sono messi a ridere. Qualcuno suggeriva l’adozione della camicia di forza… ma è più forte di me, mi piace la comparazione :-)

Come si colloca nella famiglia dei 50mm?

E’ un fuoriclasse! Dico io, beccatevi le specifiche di casa Canon: 11 elementi di cui due asferici in 9 gruppi, 985g di peso e 91mm di diametro massimo… Al confronto un più comune 50/1.4 ha 7 lenti in 6 gruppi, pesa 290 grammi e ha un diametro massimo di 73mm!

Link esterni

Non c’è tantissimo sul 50/1.0 in rete, è un obiettivo piuttosto raro e chi ce l’ha ha altro da fare che postare recensioni, a quanto pare.

Non può mancare il riferimento all’eccellente articolo di Marco Cavina sul 50/1.0

Nonché il test, piuttosto completo ma assolutamente asettico, di William Castleman. Che sa molto di stroncatura

Poi il blog di Jessica Claire, che fotografa matrimoni a f/1 (cliccate poi all’interno per vedere le ultime foto)

Poi questa recensione, sul forum di fredmiranda.com

E infine il gruppo (ce n’è uno solo) Canon 50 1.0 su flickr

Non c’è molto altro, purtroppo, per saziare il vostro desiderio di notizie su questa considerevole lente. Avete link da suggerire? Pubblicateli nei commenti che li aggiungo!

Un’ultima considerazione che mi è venuta in mente mentre compilavo la linkografia: ma è mai possibile che sia così difficile trovare delle belle foto fatte con il 50/1.0 e persino con il più comune 50/1.2?

4 Commenti »

  1. Ciao complimenti per la recensione, in particolar modo mi è piaciuta la frase “ha l’imperfezione tipica della bellezza” che racchiude bene le caratteristiche di questo obiettivo.
    Ho visto anche i link delle altre recensioni, è stata un’ottima idee metterli, mi ha colpito in positivo il lavoro di Jessica Claire che ha postato ottime foto tranne però quelle piene di flare che poteva risparmiarsi.

    p.s. piccola correzione il 50mmf/1.8 non costa 220 volte meno ti è scappato uno zero di troppo.

    Commento di Marco — Aprile 7, 2009 @ 9:42 am

    • piccola correzione il 50mmf/1.8 non costa 220 volte meno ti è scappato uno zero di troppo.

      Hai ragione, correggo subito :-)
      Grazie del commento!

      Commento di squinza — Aprile 7, 2009 @ 9:49 am

  2. ” Il fatto è che troppa gente è convinta che basti scattare a TA per avere automaticamente una bella foto. Consiglio per questi signori, cambiate….. ”

    certo che anche te potevi scattare qualcosa di meglio con codesto coso in mano!!

    Commento di Sara — Aprile 9, 2009 @ 8:25 pm

    • Ti senti chiamata in causa?

      Commento di squinza — Aprile 10, 2009 @ 9:27 am


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