Squinza’s Weblog

Maggio 8, 2009

tre in uno: 105/135mm

Archiviato in: articoli, recensioni — Tag:, — squinza @ 5:24 pm

Indice

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24mm
50mm
105/135mm

Il lato lungo: 105/4 contro 135/2

Si dai, qua ci stiamo spingendo un po’ troppo avanti: a queste focali una comparazione sensata su uno scatto è difficile da fare (la profondità di campo richiederebbe l’uso di un soggetto molto distante con tutte le conseguenze). Del resto di solito non si usa un 135/2 per fotografare le montagne quanto per uso prettamente ritrattistico o close-up (quanto meno, io faccio così).

main

Quindi ci concentremo sul punto di messa a fuoco: il muretto rivestito in pietra sul lato dx.

Ovviamente la focale diversa non consente un paragone diretto, però un’idea ce la possiamo anche fare.

Nitidezza

Diaframma EF 135/2L EF 24-105/4L
f/2.0 135020 N.A.
f/2.8 135028 N.A.
Più che decente a f/2, f/2.8 è già accettabile
f/4.0 24105040
A f/4 il 135 è ottimo, lo zoom resta indietro (ah che aberrazione!)
f/5.6
f/8.0
Qua sono buoni entrambi, resta un po’ di aberrazione sul bordo di marmo superiore per lo zoom
f/11 135080

Beh, si sa, il 135/2 è una lente più che nitida già a diaframmi aperti, e qua non si smentisce. Nuovamente, da f/8 in su lo zoom recupera molto terreno, pur restando sempre indietro.

Bokeh

E qua ci facciamo due risate. Paragonare un qualunque obiettivo “normale” con il 135 sotto il profilo della qualità dello sfocato è veramente ridicolo. Per di più, ci sono 30mm in più e due diaframmi di differenza…

Per controbilanciare in pare, ho spostato il cavalletto in modo da avere un’ingrandimento del soggetto paragonabile

Diaframma EF 135/2L EF 24-105/4L
f/2.0 bokeh135020 N.A.
f/2.8 bokeh135028 N.A.
f/4.0 bokeh135040 bokeh24105040
f/5.6 bokeh135056 _bokeh24105056

Beh, nessuna novità: lo sfocato non è il regno del 24-105

Conclusioni

Che volete che dica, cje tre fissi “L” sono meglio di uno zoom f/4? La conclusione è affrettata: se da un punto di vista prettamente qualitativo è vero, c’è pur sempre da dire che la noia di cambiare obiettivo e la possibilità di viaggiare leggeri sono impagabili, sotto certi punti di vista.

Quello che secondo me blocca lo zoom non è tanto la luminosità di per sé, che in quanto stabilizzato per molte applicazioni è più che sufficiente, e nemmeno la qualità, che da f/5.6 in sù o buona/ottima a secondo della focale.

Il vero limite è la difficoltà di gestire la profondità di campo in maniera adeguata, persino a 105mm pensare di fare un ritratto con il 24-105 è compito arduo. Lo so, ci ho provato…

Quindi, niente da fare, il posto in borsa non se l’è guadagnato, e dopo una brevissima permanenza nell’armadio degli obiettivi è stato imbarcato verso nuove mete.

Se voglio viaggiare leggero, porto il 50/1.2 che da solo è più che sufficiente per le mie necessità.

Se però non siete aficionados del bokeh, il 24-105 è sicuramente da valutare. Altra possibilità, il 24-70/2.8: non ce l’ho sotto mano, ma lo stop in più di apertura è sicuramente di aiuto.

1 Commento »

  1. [...] 105/135mm [...]

    Pingback di tre in uno: 24mm « Squinza’s Weblog — Maggio 8, 2009 @ 5:30 pm


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