Come da gentile richiesta avanzata da una mia amica sedicente fotografa pubblico un riassunto delle principali sigle utilizzate negli obiettivi con attacco Canon per distinguerne le varie caratteristiche. Passo in rassegna le sigle proprietarie di Canon e quelle di Sigma perché sono quelle che conosco meglio, Tamron e Tokina non li ho mai presi in considerazione e non ne conosco a fondo le caratteristiche.
Premesso che tutte queste informazioni si trovano facilmente sui siti dei rispettivi produttori o sui siti di forum fotografici e simili (es, qua), qualcuno di essi merita un supplemento di indagine che vada oltre la mera estensione dell’acronimo.
Diciamo subito una cosa: non tutti i sensori sono uguali.
Che centra, direte voi? Beh, molto: le macchine digitali moderne hanno sensori di diversa taglia. Restando in casa Canon abbiamo
FF – full frame, o formato pieno, equivale alla dimensione dei classici rullini (24×36mm). Lo trovate su corpi macchina di fascia alta come 1Ds e 5D
APS-H – il formato dei corpi macchina professionali Canon della serie 1D. Non mi risulta che sia utilizzato al di fuori del mondo Canon.
APS-C – il formato consumer tipico delle macchine di fascia bassa e intermedia (eg. 500D, 50D)
La sigla APS sta per Advanced Photo System e fa riferimento a un poco fortunato tentativo di sganciarsi dal 35mm a favore di formati flessibili.
Quello che ci interessa è che esistono sensori più piccoli di altri: i produttori di macchine fotografiche si sono quindi detti: perché non realizzare ottiche specifiche per i sensori più piccoli (che nel mondo digitale sono estremamente diffusi)?
Il sensore piccolo ha infatti almeno due vantaggi dal punto di vista della progettazione degli obiettivi: innanzitutto serve un cerchio di copertura inferiore, ossia l’obiettivo può proiettare un’immagine più piccola per coprire tutto il sensore, da cui lenti di diametro inferiore e pesi e costi inferiori. Le fotocamere a sensore ridotto hanno poi lo specchio più piccolo, permettendo agli obiettivi di “entrare” all’interno del bocchettone con l’ultimo elemento. Questo è un vantaggio progettuale notevole che può essere sfruttato in fase di progettazione (tecnicamente, si dice che la distanza di backfocus è inferiore).
Ecco il motivo che la prima sigla di un obiettivo Canon moderno può essere
EF – electronic focus
EF-S - electronic focus – small backfocus



