Così, per gioco, ogni tanto scatto qualcosa in IR. Il digitale permette anche questo, con una minima spesa. Nel mio caso scatto con l’Hoya R72 e l’EF 28mm/2.8, che praticamente uso soltanto per queste cose.
Al di là della scarsa mia abilità nel campo, ho voluto paragonare la resa della 5D “old” rispetto alla MKII.
Le condizioni di scatto sono simili: stessa lente, stesso posto, inquadratura simile. Scatto in RAW con WB su fluorescente (l’ideale è usare un WB personalizzato ma è da preparare con cura), bilanciamento del bianco sull’erba, ed eventuale sharpening.
Il risultato, però è molto diverso tra le due fotocamere. La 5D vecchia la conosciamo:

5D e 28/2.8 con R72
Resa neutra, con poco “stacco” del cielo. Gli angoli, come sempre, sono inusabili. Non so se per colpa del 28/2.8 (sicuramente ci mette del suo…) o se per qualche altro motivo.
In effetti (considerazione personale) la resa del 28 con l’IR è completamente disonogenea. Non ho però possibilità di provare molto altro, il mio fitro è un 58mm e sui fissi di classe L non va, servirebbe un 72 o un 77mm che però è ingiustificato visto l’uso ridotto che ne faccio.
I dati di scatto sono i seguenti:
Canon 5D + 28/2.8 + Hoya R72
1s f/5.6 800ISO
Considerando che c’era un po’ di vento, la nitidezza è accettabile. Ad avere un cavalletto solido avrei potuto osare di più: quando si scatta in IR la maggior parte dell’informazione sta nel canale rosso. Bilanciando, salta sempre fuori un sacco di rumore (per questo è meglio bilanciare da subito il bianco nel miglior modo possibile, per catturare il massimo dell’informazione). Potendo, sarebbe il caso di scattare a 100 o 200 ISO, cosa impossibile nel mio caso per via della precaria posizione e stabilità.
Vediamo invece la mark II: sulla carta il minore rumore ad alti ISO dovrebbe avvantaggiarla. In realtà, man mano che le generazioni di macchine digitali proseguono, il filtro IR sul sensore è sempre più efficiente…. vediamo:

5D MK II e 28/2.8 con R72
qua l’hot-spot generato dalla lente è ancora più evidente. Peccato, perché a prima vista la resa è molto buona, con un output più “tinto”, che è molto di effetto.
Purtroppo una foto così è inutilizzabile, non è possibile avere centro e bordi con il medesimo bilanciamento del bianco. Andrebbe seriamente ritagliata.
I dati di scatto sono i seguenti:
Canon 5D mkII + 28/2.8 + Hoya R72
4s f/5.6 1600ISO
Ohi ohi. Questi dati sono preoccupanti: un tempo di scatto quadruplo pur con il doppio della sensibilità ISO. Ossia, 8 volte meno sensibile della “vecchia” all’IR, per i fanatici, 3 stop di differenza (per i capatosta,
).
E la qualità dell’immagine?
Sulla carta, la 5D MKII ha almeno uno stop di vantaggio in termini di rumore rispetto alla mark I, e probabilmente anche qualcosa di più. Qua però stiamo parlando in infrarosso, che è una cosa un po’ a parte per quanto riguarda il rumore, come dicevo sopra.
Le due immagini vanno innanzitutto ritagliate:
E qua già qualcosa migliora. Giusto per curiosità, pigliamo due crop delle immagini, nella zona centrale
Le due immagini vanno innanzitutto ritagliate:
C’è poco da dire, la “vecchia” regge molto meglio l’IR, restituendo un file nettamente più nitido. Farò qualche prova con il 50/1.8 e il cavalletto, non appena la stagione delle piogge sarà finita